Divieto di sbarco
sullisola
Dal 6aprile 2009 al 27 settembre
2009, Dal 6 aprile 2009 al 27 settembre 2009, dal 31 ottobre 2009 al 15 novembre 2009 e
dal 21 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 sono vietati l'afflusso e la circolazione
sull'isola di Procida degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone
non facenti parte della popolazione stabilmente residente sull'isola.
Divieto di sbarco DECRETO MINISTERIALE
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l'art. 8 del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, come modificato con decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 360,
concernente limitazioni all'afflusso ed alla circolazione stradale nelle piccole isole
dove si trovano comuni dichiarati di soggiorno o di cura; Vista la circolare n. 5222
dell'8 settembre 1999, con la quale sono state dettate le istruzioni relative
all'applicazione del summenzionato art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
Considerato che ai sensi del predetto articolo compete al Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, sentite le regioni ed i comuni interessati, la facolta' di vietare nei mesi
di piu' intenso movimento turistico, l'afflusso e la circolazione di veicoli appartenenti
a persone non facenti parte della popolazione stabile; Vista la delibera della giunta
comunale del comune di Procida in data 18 dicembre 2008, n. 197, e la nota dello stesso
comune di Procida prot. n. 196 del 18 febbraio 2009 concernenti il divieto di afflusso e
di circolazione sull'isola di Procida degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori
appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente
sull'Isola; Vista la nota n. 0077719 del 1° ottobre 2008 e la nota di sollecito n. 9876
del 2 febbraio 2009, con le quali si chiedeva all'Azienda autonoma di cura, soggiorno e
turismo delle isole di Ischia e di Procida e alla regione Campania l'emissione del parere
di competenza; Vista la nota della Prefettura di Napoli prot. 13852/2009 del 4 marzo 2009,
con la quale si esprime parere favorevole all'emissione del decreto; Ritenuto opportuno
adottare i richiesti provvedimenti restrittivi della circolazione stradale per le ragioni
espresse nei succitati atti; Decreta
Art. 1.
Dal 6 aprile 2009 al 27 settembre 2009, dal 31 ottobre 2009 al 15 novembre 2009 e dal 21
dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 sono vietati l'afflusso e la circolazione sull'isola di
Procida degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone non facenti
parte della popolazione stabilmente residente sull'isola.
Art. 2
Nel periodo menzionato all'art. 1 del presente decreto, sono concesse autorizzazioni in
deroga al divieto per i seguenti veicoli:
a) autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa estera e autoveicoli, motoveicoli e
ciclomotori di proprieta' di soggetti non residenti nella regione Campania, sempre che
siano condotti da persone non residenti in alcun comune della Campania che possono
sbarcare e circolare sull'isola per raggiungere il luogo di destinazione. Essi dovranno
rimanere in sosta nei luoghi di arrivo o in parcheggi privati. Per il libero transito
sull'isola dovranno munirsi di specifico abbonamento alle aree di sosta in concessione ed
esporre apposito contrassegno;
b) autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti ai proprietari di abitazioni
ubicate nel territorio dell'isola che, pur non essendo residenti, risultino iscritti nei
ruoli comunali della tassa per la nettezza urbana e possessori di posto auto o
contrassegno di cui al punto a);
c) autoambulanze, veicoli delle forze dell'ordine, veicoli tecnici delle aziende
erogatrici di pubblici servizi nell'isola, carri funebri e autoveicoli appartenenti al
servizio ecologico dell'Amministrazione provinciale di Napoli;
d) autoveicoli che trasportano invalidi, purche' muniti dell'apposito contrassegno
previsto dall'art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.
495, rilasciato da una competente autorita' italiana o estera;
e) autoveicoli che trasportano artisti e materiale occorrente per manifestazioni
turistiche, culturali e sportive, previa autorizzazione rilasciata dall'Amministrazione
comunale;
f) autovetture trainanti caravan o carrelli tenda, nonche' autocaravan, che in ogni caso
dovranno rimanere ferme, per tutto il periodo di divieto di cui all'art. 1, nel punto in
cui hanno effettuato il primo parcheggio dopo lo sbarco;
g) veicoli destinati agli approvvigionamenti alimentari che, dal 6 aprile 2009 al 14
aprile 2009 , dal 24 aprile 2009 al 4 maggio 2009 e dal 21 dicembre 2009 al 7 gennaio
2010, non devono essere di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, ad
eccezione di quelli diretti al rifornimento degli esercizi commerciali;
h) veicoli adibiti al trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico non superiore
a 5 t, limitatamente ai giorni feriali dal lunedi' al venerdi';
i) autoveicoli di servizio per il trasporto di attrezzature in uso al Servizio
territoriale del Dipartimento provinciale dell'ARPAC.
Art. 3.
Al Prefetto di Napoli è concessa la facoltà, in caso di appurata e reale necessità ed
urgenza, di concedere ulteriori deroghe al divieto di sbarco e di circolazione sull'isola
di Procida.
Art. 4. - Sanzioni
Chiunque viola i divieti di cui al presente decreto è punito con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 357 a euro 1.433 così come previsto dal
comma 2 dell'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con gli aggiornamenti
di cui al decreto del Ministro della giustizia in data 22 dicembre 2004, come arrotondati
ai sensi dell'art. 195, comma 3-bis del sopra richiamato decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285.
Art. 5 - Vigilanza
Il prefetto di Napoli è incaricato della esecuzione e della assidua e sistematica
sorveglianza sul rispetto dei divieti stabiliti con il presente decreto, per tutto il
periodo considerato.
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